Materie prime ancora in rosso, ma oro e argento riducono le perdite
In calo anche rame e platino
Le materie prime proseguono in rosso, ma riducendo le perdite rispetto alle prime ore di contrattazione sui mercati asiatici dove si è fatta sentire la frenata di Trump sull'Iran. Il prezzo spot dell'oro è a 4.613 dollari l'oncia, in calo dello 0,29%, mentre sul Comex il contratto per febbraio segna un ribasso dello 0,52% a 4.612 dollari. Segno meno anche per l'argento, in calo del 2,2% dopo il -5% della nottata, a 89,3 dollari. Giù anche il rame (-1%) e il platino (-2,3%).
萬-M.Wàn--THT-士蔑報