Paoletti (Cciaa VG), Festival del Cambiamento punta sull'energia
Due-giorni tra Trieste e Gorizia. Dal 2005 raddoppiato il costo del pieno
"È il tema del momento che condiziona l'economia mondiale e il Festival del Cambiamento non poteva non organizzare un evento dedicato all'energia guardando al nostro Paese ma anche all'estero". Antonio Paoletti, presidente della Camera di commercio Venezia Giulia e vice presidente vicario di Unioncamere, ha anticipato i contenuti dell' edizione "Energia senza frontiere" del Festival del Cambiamento organizzato dalla stessa Cciaa VG con International Strategic Network (Isn) e Med-Or Italian Foundation, e con Regione Fvg. "Lunedì 5 e martedì 6 ottobre esperti e opinion leader del settore faranno puntare i riflettori su Trieste e Gorizia per comprendere ed analizzare questa nuova fase geopolitica in cui l'energia riveste una posizione di primaria importanza", ha indicato Paoletti. Per il quale "il costo dell' energia impatta direttamente sulle imprese e sui cittadini". E fa l'esempio della mobilità di "professionisti, imprese, famiglie e trasporti su gomma più in generale". Da un'analisi Uniontrasporti emerge che negli ultimi 20 anni, il costo della benzina è quasi raddoppiato (2,164 euro/l vs 1,088 euro/l), quello del gasolio è più che raddoppiato (2,333 euro/l vs 1,004 euro/l). La crescita media annua della benzina è stata del 4,6%, quella del gasolio del 5,9%. Nel 2005, un pieno di carburante da 50 litri costava 52 euro. Oggi paghiamo oltre 115 euro. "Oggi, le infrastrutture della 'globalizzazione' - sistemi energetici, catene di approvvigionamento, reti finanziarie e corridoi marittimi - stanno diventando - conclude Paoletti - il terreno centrale della competizione geopolitica".
賴-X.Lài--THT-士蔑報