Mamdani contro il bonus per assistenti scolastici, scontro con il sindacato di Ny
Sindaco socialista tradisce una promessa della campagna elettorale. 'Costa troppo'
Alla vigilia dell'inizio dell'anno scolastico, il socialista Zohran Mamdani è coinvolto in un insolito scontro con un gruppo tradizionalmente alleato dei dem: il sindacato degli insegnanti di New York. La scorsa settimana, il sindaco ha intentato una causa per bloccare una legge approvata dal consiglio comunale che prevede un bonus di 10.000 dollari per gli assistenti scolastici a basso reddito, i quali lavorano solitamente con studenti con bisogni speciali. L'azione legale, sottolinea il Wall Street Journal, ha segnato una sorprendente frattura tra il primo cittadino e la United Federation of Teachers, l'influente organizzazione sindacale che rappresenta sia questi assistenti che gli insegnanti del più grande sistema scolastico della nazione. Si è trattato inoltre di un cambio di rotta per Mamdani, che aveva ricevuto l'appoggio del sindacato durante le elezioni dell'anno precedente e che, in campagna elettorale, si era dichiarato favorevole ai bonus. La vicenda ha inoltre messo in luce le difficoltà che il socialista deve affrontare nel mantenere le promesse a fronte di vincoli di bilancio. La città conta, infatti, circa 25.000 assistenti scolastici i cui stipendi partono da circa 32.000 dollari. A fine luglio, il consiglio comunale ha approvato all'unanimità la legge che prevede l'erogazione dei 10.000 dollari una tantum. Mamdani non ha posto il veto, permettendo così al provvedimento di diventare legge automaticamente. Pochi giorni dopo, tuttavia, ha citato in giudizio il consiglio presso un tribunale statale, sostenendo che i bonus costerebbero alla città circa 325 milioni di dollari.
孫-H.Sūn--THT-士蔑報