Bozza risoluzione di maggioranza, rafforzare gli aiuti civili all'Ucraina
'Continuare il sostegno a Kiev e informare le Camere adeguatamente'
"Garantire adeguata informazione nei confronti del Parlamento sull'attuazione del decreto" e "valorizzare il rafforzamento degli aiuti di carattere civile, sanitario, logistico e umanitario, rispondendo alle esigenze di protezione della popolazione e delle infrastrutture essenziali, in linea con le sensibilità espresse dal Parlamento nel suo complesso". Sono due degli impegni per il governo previsti da una bozza della risoluzione di maggioranza in vista delle comunicazioni in Parlamento del ministro della Difesa Guido Crosetto in programma giovedì sul decreto legge per la proroga della cessione di "mezzi, materiali ed equipaggiamenti militari" all'Ucraina. Il termine "militari" non è previsti nella bozza, anticipata dal Fatto quotidiano e visionata dall'ANSA, che è passibile di modifiche in seguito alle trattative delle prossime ore fra i gruppi di centrodestra. Fra i cinque impegni per l'esecutivo previsti in questa bozza, c'è quello a "continuare a sostenere l'Ucraina, in coordinamento con la Nato, l'Unione europea, i paesi G7, e gli alleati internazionali, attraverso un contributo coerente con gli impegni assunti e finalizzato alla difesa della popolazione, delle infrastrutture critiche ed in prospettiva alla sicurezza complessiva del continente europeo". Inoltre si prevede l'impegno "a proseguire l'azione diplomatica dell'Italia, lavorando per favorire le iniziative volte a un cessate il fuoco ed al compimento del processo negoziale in corso, che conduca a una pace giusta e duratura, fondata sul rispetto della sovranità dell'Ucraina nel decidere il proprio futuro". Secondo la bozza, poi, il governo dovrà "rafforzare il contributo italiano alle iniziative di resilienza energetica, di ricostruzione, sviluppo e stabilizzazione macro-finanziaria dell'Ucraina, in coordinamento con la piattaforma donatori G7, anche attraverso forme di cooperazione industriale e partenariati strategici, in un'ottica di sicurezza, cooperazione e crescita europea, e facilitando il coinvolgimento del nostro tessuto imprenditoriale, incluso nei programmi Ue in corso di attuazione". Nel garantire adeguata informazione al Parlamento sull'attuazione del decreto e sugli sviluppi dei negoziati internazionali in corso, si prevede l'impegno ad assicurare "pieno rispetto delle prerogative parlamentari e trasparenza nei limiti imposti dalla necessaria tutela delle informazioni a carattere classificato".
張-H.Zhāng--THT-士蔑報