Borsa: Europa in rialzo, bene la farmaceutica e i metalli, Milano +0,55%
Future Usa in rosso, nuovo record di oro e argento, spread a 62,7 punti
Si confermano positive le principali borse europee dopo 2 ore di scambi. La migliore è Madrid (+0,77%), seguita da Milano (+0,55%) e Parigi (+0,5%), più cauta Londra (+0,3%), invariata invece Francoforte. Negativi i future Usa in vista delle vendite al dettaglio e di case, seguite dalle scorte settimanali di greggio. Scende a 62,7 punti il differenziale tra Btp e Bund decennali tedeschi, con il rendimento annuo italiano in ribasso di 0,3 punti al 3,47% e quello tedesco in crescita di 0,1 punti al 2,85%, mentre quello francese cede 0,2 punti al 3,52%. Prosegue il calo del greggio (Wti -1,05% a 60,51 dollari al barile) e del gas naturale (-1,06% a 31,14 euro al MWh) a seguito di temperature più miti in Europa. Si rafforzano invece ulteriormente l'oro (+1,09% a 4.636 dollari l'oncia) e l'argento (+5,4% a 90,27 dollari l'oncia), ritoccando i rispettivi record. Debole il dollaro a 85,83 centesimi di euro, 74,3 penny e 158,81 yen. Gli acquisti si concentrano sul settore farmaceutico, da Orion (+12,1%) a Bayer (+3%) e Sandoz (+2,7%). Soffrono invece i produttori di semiconduttori Be (-2,33%), Nordic (-1,75%) ed Stm (-1,2%). In campo automobilistico corre Bmw (+1,9%), nonostante il declassamento di Ubs da 'buy' (acquistare) a 'neutral'. Più caute invece Ferrari (+0,35%) e Stellantis (+0,45%). Le quotazioni dei metalli spingono Glencore (+1,7%), mentre corre il produttore di materie plastiche Ems (+7,9%) spinto dagli analisti di Ubs. In luce anche i cementieri Buzzi (+2,47%), Holcim (+1,5%), Sika (+1,48%) e Heidelberg (+1,4%), mentre segnano il passo i titoli della difesa, da Hendsoldt (-2%) a Thales (-1,44%) e resistono Leonardo (-0,44%) e Fincantieri (-0,16%). In Piazza Affari balzo di Prysmian (+3,66%), scivola invece Lottomatica (-1,92%).
馮-X.Féng--THT-士蔑報