Borsa: Milano sale (+0,45%), sprint si Banco Bpm e Unicredit, cede Mps
Spread a 62,7 punti. Brillante Prysmian, cedono Eni, Fincantieri ed Mps
Prosegue in rialzo la seduta di Piazza Affari a meno di un'ora dalla campanella finale. L'indice Ftse Mib guadagna lo 0,45% a 45.860 punti con il paniere dei grandi titoli spaccato in due. In ribasso a 62,8 punti il differenziale tra Btp e Bund decennali tedeschi (52,9 punti secondo Mts), con il rendimento annuo italiano in calo di 0,6 punti al 3,44% e quello tedesco in rialzo di 0,3 punti al 2,81%. Sugli scudi Prysmian (+2,44%), spinta dalle stime dei diversi analisti sull'intero esercizio e sul 2026. Sprint di Banco Bpm (+2,47%) e di Unicredit (+1,79%), che ha smentito le indiscrezioni su un interesse per Mps (-1,71%). Debole anche Mediobanca (-0,75%), mentre salgono Intesa +0,65%) e Bper (+0,75%). Positiva Italgas (+1,5%) che ha il collegamento a un nuovo impianto di biometano in Veneto, mentre il calo del greggio frena Eni (-2,36%) e l'intero comparto petrolifero, tra cui Saipem (-1,18%). Vendite anche su Stellantis (-1,52%), Cucinelli (-1,36%) e Moncler (-1,29%),, bene invece Tim (+1,55%), al secondo rialzo consecutivo dopo uno studio di Deutsche Bank sul settore in Italia e in vista del consiglio di amministrazione di lunedì prossimo. Sullo sfondo ci sono il nuovo piano strategico e le possibili sinergie con Poste (+1,2%), primo azionista della compagnia telefonica con oltre il 27%.
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