Tre giorni di sospensione per la preside della scuola dell'alunno suicida
Flc Cgil, gestione errata della vicenda da parte del Ministero
La dirigente scolastica dell'Istituto Pacinotti di Fondi, in provincia di Latina, ha ricevuto tre giorni di sospensione dal servizio a conclusione del procedimento avviato nei suoi confronti dopo il suicidio di un alunno della sua scuola, il giovane Paolo Mendico, avvenuto il giorno precedente l'inizio delle lezioni. Lo rende noto la Flc Cgil. "Un esito che dimostra quanto fosse fondato il nostro timore di una gestione sbagliata dell'intera vicenda da parte del Ministero dell'Istruzione e del Merito che ha preferito concentrare l'attenzione sulla ricerca a tutti i costi di un colpevole, per dimostrare di saperlo trovare e di saperlo punire, mentre sono ancora in corso indagini penali per accertare eventuali responsabilità", commenta Roberta Fanfarillo, responsabile nazionale dei dirigenti scolastici Flc Cgil. Intanto proseguono le indagini per istigazione al suicidio e ora, scrive Il Messaggero, spuntano alcuni scritti di Paolo che potrebbero essere fondamentali per arrivare alla verità. I diari del 14enne li sta analizzando una psicologa grafologa forense, Marisa Aloia, che in passato si è occupata di casi celebri come il delitto di Novi Ligure. Incaricata dalla famiglia Mendico, la psicologa sta tracciando il profilo di Paolo studiando i suoi scritti, una "autopsia psicologica". "In una delle pagine che abbiamo analizzato - spiega Aloia - Paolo scrive in maniera frammentaria, si evince uno stato d'animo turbato. Riferisce un episodio legato al fatto che era stato rimandato in matematica, appare molto arrabbiato con l'insegnante perché un suo compagno, uno dei presunti bulli, era stato invece promosso nonostante il rendimento non fosse buono. Era stato promosso perché si era iscritto al doposcuola, cosa che Paolo non poteva fare per motivi economici. La professoressa obiettò che in fondo il doposcuola non costava così tanto. Questo discorso turbò molto Paolo che probabilmente si sentì umiliato e accusato davanti alla classe intera".
李-X.Lee Li--THT-士蔑報