Borsa: Milano allunga il passo (+0,75%), balzo di Mediobanca ed Mps
Brillanti anche Ferrari, Banco Bpm e Stellantis, pesa Saipem
Piazza Affari allunga il passo, con l'indice Ftse Mib in crescita dello 0,75% a 48.386 punti a fine mattinata. Scende a 77 punti il differenziale tra Btp e Bund decennali tedeschi, con il rendimento annuo italiano in ribasso di 0,9 punti al 3,79% e quello tedesco di 0,3 punti al 3,02%. Brillanti Mediobanca (+3,26%) e Montepaschi (+2,7%) a due giorni dall'assemblea che ha rinnovato il consiglio di amministrazione confermando Luigi Lovaglio alla guida di Rocca Salimbeni. Brillante anche Ferrari (+2,3%), seguita a distanza da Stellantis (+1,7%). Acquisti su Fineco (+2,32%), Amplifon (+2,29%) e Banco Bpm (+1,95%). Decisamente più caute Intesa (+0,9%) e Unicredit (+0,2%). In rialzo Avio (+1,9%), Cucinelli (+1,8%), Mediolanum e Generali (+1,75% entrambe). Consolida le proprie posizioni Stm (+1,65% ), promossa ad 'outperform' nella vigilia dagli analisti di Mizhuo. Pochi i segni meno, limitati a Saipem (-2,79%), che perde la raccomandazione d'acquisto di Intesa per un più modesto 'neutral'. In calo anche Terna (-1,72%), Snam (-1%), Hera (-0,59%) ed Enel (-0,15%), dopo un report di Barclays sul settore delle utility, in cui vengono indicati tagli agli oneri di sistema da parte delle Autorità europee a sostegno dell'industria per effetto della guerra in Iran. Segno meno per Eni (-0,58%) con il calo del greggio. Tra i titoli a minor capitalizzazione sprint di Italian Sea Group (+10,35%) e Bff Bank (+8,7%), deboli invece Ops (-6,95%) e Comer (-3,25%)
胡-L.Hú--THT-士蔑報