Allarme conti pubblici in Cile, buco da 10 miliardi di dollari
Errori di proiezione sul debito sotto il governo Boric, scattano le verifiche
Il governo cileno ha rilevato criticità fiscali per oltre 9,2 miliardi di dollari dopo una maxi-audit interna sui conti pubblici relativi al periodo 2022-2026, durante la presidenza di Gabriel Boric. Parallelamente, il Ministero delle Finanze ha segnalato un errore nelle proiezioni del debito fino al 2030, pari a circa 10 miliardi di dollari, che inciderebbe sul quadro fiscale di medio termine. Secondo le autorità, riferisce Radio BioBio, le verifiche hanno evidenziato "errori, incoerenze e possibili irregolarità", oltre a debolezze nei sistemi di controllo. L'analisi ha coinvolto oltre 913 milioni di dati e più di 500 enti pubblici, portando all'apertura di indagini su quattro organismi statali, tra cui il ministero della Donna e quello dei Trasporti. Il dicastero delle Finanze ha precisato che l'errore riguarda le proiezioni di deficit e debito contenute in un precedente rapporto, che non risultavano coerenti con l'evoluzione attesa ed è stata avviata un'inchiesta amministrativa interna per accertare eventuali responsabilità.
喬-H.Qiáo--THT-士蔑報