Lovaglio, in cda Mps 'c'è concordia'
Ad su voci contrasti fra maggioranza e minoranza consiglieri
"Vi posso dire che c'è". Lo afferma l'ad di Mps Luigi Lovaglio a chi gli chiede se ci sia concordia all'interno del consiglio di amministrazione di Siena in merito alle voci sui contrasti tra la maggioranza, espressione della lista di Plt Holding, guidata dallo stesso ad e dal presidente Cesare Bisone, e la minoranza eletta nella lista del board uscente. Lovaglio, parlando delle prospettive di gruppo spiega: "siamo ben attrezzati per il futuro" e "aggiungerei, mi sento di dirlo, che oramai tutte le strade portano a Siena". Sul progetto di "combinazione con Mediobanca" lo ritiene in piano necessario per fare fronte "ai cambiamenti strutturali cui dobbiamo abituarci perché ce ne è uno al giorno" ha spiegato nel suo intervento ai lavori del congresso. Anche per questo, ha aggiunto, c'è la necessità "di progetti che prevedono dimensioni maggiori e che ti dicono di differenziare fonti di ricavo in modo che possa contare sull'altra se una va male". Il progetto con Mediobanca, ha ricordato, "aveva come scopo principale di mettere sotto lo stesso tetto ricavi da consulenza di alto livello e sul provate e la capacità immensa della nostra rete commerciale per parlare con pmi, aziende e famiglie". "Oltre che- ha rilevato- di avere dalle assicurazioni generali 500 milioni di euro che sono il profitto di una media banca". Altrettanto importante, aggiunge "è la rapidità di esecuzione di questo piano".
鄭-H.Zhèng--THT-士蔑報