

Mondiali rugby donne: Italia-Sudafrica; 100 volte Sofia Stefan
Azzurre cercano riscatto dopo Francia, traguardo storico per n.9
Mentre i tabloid britannici sottolineano l'impatto dell'evento e il successo di pubblico, dal vivo e televisivo ( 3,2 milioni sulla rete francese TF1 per Francia-Italia), dei Mondiali di rugby femminili, ma anche la scarsa competitività di alcune partite (scarto medio di 43 punti) provocata dall'allargamento del torneo iridato da 12 a 16 squadre, l'Italia si prepara ad affrontare il Sudafrica. Il match dello York Community Stadium, è in programma domenica alle 16.30 ora di Roma (diretta tv su RaiSport), e metterà di fronte la squadra n. 8 del ranking mondiale, ovvero l'Italia, e la n. 12, il Sudafrica reduce dalla comoda vittoria, per 66-6, contro un Brasile al suo esordio assoluto in un Mondiale 'ovale'. Le azzurre, invece, hanno perso 24-0 con la Francia e quindi cercano un immediato riscatto, perché vincere significherebbe avere un piede e mezzo nei quarti di finale, visto che poi, nell'ultima sfida della fase a gironi, domenica 7 settembre, le rivali dell'Italrugby 'rosa' saranno le ragazze della Seleçao. Intanto per questo confronto che si preannuncia molto intenso, contro quel Sudafrica che le azzurre hanno affrontato solo tre volte nella storia (l'ultima l'anno scorso a Città del Capo, con vittoria italiana per 23-19), il ct Fabio Roselli e il suo staff hanno scelto un XV rodato, che dosa l'esperienze di atlete come Sofia Stefan, n.9 che scendendo in campo a York domenica entrerà nel club dei Centurioni Fir, raggiungendo Sergio Parisse, Martin Castrogiovanni, Alessandro Zanni, Andrea Lo Cicero, Alessandro Troncon, Mauro Bergamasco, Marco Bortolami, Leonardo Ghiraldini, Sara Barattin e Lucia Gai, ovvero tutti coloro che finora hanno collezionato 100 presenze o oltre in nazionale. Al di là di Stefan, che si appresta a celebrare un traguardo storico che arriverà nel palcoscenico più importante del rugby globale, l'Italia sfiderà il Sudafrica con una prima linea composta da Turani, Vecchini e Seye, seconda linea con Tounesi e Duca, terza linea con Sgorbini, Veronese e Giordano. Emma Stevanin affiancherà Sofia Stefan in mediana; i centri saranno Beatrice Rigoni e Michela Sillari, mentre il triangolo allargato sarà composto da D'Incà, Muzzo e Ostuni Minuzzi.
張-C.Cheung--THT-士蔑報