Santa Cecilia, Daniel Harding con Igor Levit per Brahms
Nel Concerto per pianoforte n.1 poi le Enigma Variations di Elgar
Sesto appuntamento di stagione con il pubblico romano per Daniel Harding, il 9 e 10 aprile alle 20, e l'11 aprile alle 18 nella Sala Santa Cecilia dell'Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone. Il direttore musicale dell'Accademia Nazionale esplorerà il pianismo di Brahms con il Concerto per pianoforte n. 1. Protagonista della serata sarà il pianista russo-tedesco Igor Levit, interprete tra i più autorevoli del repertorio austro-tedesco. A seguire, le Enigma Variations di Elgar. Il 10 aprile alle 18.30 è in programma un incontro nello Spazio Risonanze con Sandro Cappelletto del ciclo Spirito Classico per approfondire la storia e il contesto dei brani. Composto tra il 1854 e il 1858, il Concerto per pianoforte n. 1 rappresenta l'approdo di Brahms alla grande forma orchestrale. La potenza espressiva, le difficoltà tecniche e la complessità del pensiero musicale rendono questa pagina un'opera intensa, in cui il pianoforte non è solo solista ma parte integrante di una trama sinfonica. Nella seconda parte, Harding guida l'Orchestra nell'omaggio all'Inghilterra nobile e ironica di Edward Elgar con le Enigma Variations. Composta nel 1899, la partitura è una galleria di ritratti musicali dedicati agli amici del compositore, legati da un tema principale mai esplicitato - l'enigma, appunto - che attraversa l'intera opera tra momenti di profonda introspezione, come il celebre "Nimrod". Dopo i concerti romani Daniel Harding, Igor Levit e l'Orchestra di Santa Cecilia saranno impegnati in una tournée europea il 13 aprile a Parigi (Philharmonie), il 14 a Bruxelles (Bozar), il 15 a Colonia (Philharmonie), il 17 a Baden Baden (Festspielhaus) e il 18 a Francoforte (Alte Oper).
韓-L.Hán--THT-士蔑報