Il messaggio a Foggia del regista iraniano bloccato, 'il cinema attraversa i confini'
A Sajad Soleymani il riconoscimento del festival Monde per il cortometraggio 'Ker'
"Il cinema indipendente deve continuare ad attraversare i confini". Lo ha detto in un videomessaggio Sajad Soleymani, il regista iraniano premiato alla nona edizione di Mònde - Festa del Cinema sui cammini, che si è svolta a Foggia a fine maggio. Il regista non era riuscito a raggiungere l'Italia per problemi legati al visto. Il suo cortometraggio 'Ker' aveva conquistato il Premio Archivio Mad - Cortometraggio, sezione Panorama Memoria. Il premio al regista iraniano è stato motivato "per aver raccontato con intensità una storia di amore, paura e resistenza dentro la moschea, spazio sacro che diventa luogo di tensione umana e politica. Ker di Sajad Soleymani interroga la libertà dei corpi, dei desideri e delle identità, affermando la necessità di uno sguardo multiculturale capace di riconoscere la pluralità delle fedi e delle vite come valore indispensabile". "Parole - spiegano in una nota gli organizzatori del festival - che risuonano con particolare intensità anche alla luce delle tensioni internazionali di queste settimane e del dibattito che attraversa molte società contemporanee sui temi della convivenza, del dialogo interculturale e della libertà di espressione". Nel videomessaggio, il regista spiega che avrebbe voluto "essere al festival, ma per un regista indipendente la sfida non è soltanto realizzare un film. Spesso dobbiamo superare ostacoli nel nostro Paese e barriere che esistono oltre i nostri confini. Purtroppo problemi legati al visto mi hanno impedito di raggiungervi, ma non mi fermerò e sto già lavorando al mio prossimo progetto indipendente". Ringraziando per il riconoscimento, il regista conclude dedicando il premio "a tutte le persone che credono nel cinema indipendente e a tutti coloro che sono sinceramente felici di vedere il successo degli altri".
萬-M.Wàn--THT-士蔑報