Stabili le diagnosi Hiv in Italia ma crescono infezioni sessualmente trasmesse
Iss, Giornata mondiale salute sessuale. Nel 2024 quasi 8mila casi, +12% rispetto al 2023
Stabili le nuove diagnosi di Hiv in Italia, che nel 2024 sono state 2.379 contro le 2507 del 2023, ma resta troppo alta la quota di diagnosi tardive. Continua a salire (+12% in un anno) invece il numero di segnalazioni di infezioni sessualmente trasmesse (Ist) nel nostro Paese. La fotografia arriva dall'Istituto Superiore di Sanità in occasione della Giornata Mondiale della Salute Sessuale 2026, che ha per tema quest'anno "Every Body" (Ogni corpo), una dichiarazione per evidenziare che la salute sessuale, i diritti e la giustizia appartengono a ogni persona, in ogni corpo, "senza eccezioni". Nel 2024, afferma il rapporto dei due sistemi di sorveglianza coordinati dall'Iss, il numero totale di Ist è stato di quasi 8mila casi, con un aumento del 12% rispetto al 2023. Gli aumenti più rilevanti osservati nel 2024 rispetto al 2023 sono stati per l'infezione da clamidia (+41,5%). In particolare, nel 2024 si è osservato un aumento del 61,2% dei casi di infezione da clamidia nei maschi che fanno sesso con maschi (Msm). Le segnalazioni di gonorrea sono quintuplicate dal 2010 al 2024, raggiungendo un picco massimo nel 2024, con 1555 casi segnalati. Nello specifico, tra il 2021 e il 2024 c'è stato un incremento delle segnalazioni di gonorrea dell'84%. Per avere informazioni scientificamente corrette, aggiornate e personalizzate sull'infezione da Hiv, sull'Aids e sulle altre infezioni trasmesse per via sessuale, si può telefonare da qualsiasi parte d'Italia al Telefono Verde Aids e Ist 800 861061 dell'Istituto superiore di sanità. In 39 anni di attività sono oltre 850mila le telefonate pervenute al servizio, i cui esperti hanno risposto a quasi 2,4 milioni di quesiti, riguardanti per oltre il 50% le modalità di trasmissione dell'Hiv e delle altre Ist e l'accesso ai test. Nel 2025 su un totale di 19.658 quesiti affrontati negli interventi di counselling telefonico il 15,5% (3.049) hanno riguardato le Ist, in particolare sifilide 27,4%, gonorrea 8,26%, clamidia 25,7%. Non sono mancati i quesiti riferiti al Papillomavirus umano e alla relativa vaccinazione. Emerge il profilo della persona utente afferente al Telefono Verde dell'Iss interessato alle Ist: uomo (88,4%), tra i 35 e i 44 anni, proveniente dalle regioni del centro-nord Italia, che in oltre il 70% delle telefonate dichiara di avere rapporti eterosessuali.
賴-X.Lài--THT-士蔑報